13 arrondissement

Febbraio 25, 2007

Il tredicesimo arrondissement si trova nel sud di Parigi e vanta varie attrazioni:

la butte aux calles (quartiere universitario caratterizzato da viette in salita/discesa colme di cafè, rhumerie, restaurant, pub, sale da thè…insomma nel mio quartiere si mangia e si beve parecchio!)

parc montsouris

quartiere cinese (una chinatown parigina che non ha nulla da invidiare a quella newyorkese)

Il tredicesimo è una delle zone preferite dagli europei. A me non sembra molto parigi, o almeno non mi fa pensare a quella parigi che mi ricordavo dai film…insomma non ci si sente amelie passeggiando per la butte aux calles, anzi ci si sente piuttosto heidi in vacanza a Ginevra…ma in fondo mi trovo bene qui e malgrado i progetti iniziali di spostarmi a montmartre, ho deciso di restare.

Il luogo dove maggiormente amo passeggiare e che più ha stimolato la mia curiosità è il quartiere cinese. Superata di pachi passi la stazione del metrò Tolbiac, si cominciano a leggere le prime scritte in cinese e girando per avenue d’ivry ci si trova in Cina. Una Cina francese. Tutti i negozi hanno insegne in cinese e i prodotti che offrono sono esclusivamente del loro paese. A me colpisce la varietà di frutta e verdura che espongono i piccoli e grandi supercati: colori ed odori che non avevo mai visto e sentito. frutta Persone in fila che aquistano strani meloni fucsia dall’odore disgustoso.

C’è un supermercato dove vale la pena entrare, che è il gigantesco “Tang freres“. Si può trovare di tutto ed ho l’impressione che tutti i ristoranti cinesi di parigi facciano la spesa lì. Alla cassa si presentano piccole cinesine con una media di tre carrelli stracarichi a persona, con pacchi di riso da 10 chili e scatole e scatole di involtini primavera.

Anch’io compro qualcosina da Tang e superati gli indugi iniziali, ho persino cominciato a prendere delle fantastiche zuppette liofilizzate, dove non si capisce bene cosa ci sia dentro (è scritto tutto in cinese) e che malgrado l’incredibile varietà , sembrano tutte uguali. Puoi prendere dai funghi ai gamberetti al maiale , ma puoi stare certo che il sapore sarà sempre lo stesso. L’unica differenza è nell’aroma, quella cambia. La sola scritta in inglese o francese è quella che indica l’assenza di conservanti e questo particolare mi ha convinta! Al piano superiore si trovano piatti bacchette e quei piccoli fantastici souvenirs tipicamente cinesi, di cui io ho fatto incetta!

tang.jpg io-tang.jpg

3 Responses to “13 arrondissement”

  1. donMo Says:

    interessante il tuo diario parigino, proprio lo scorso anno una mia amica è stata una settimana in vacanza lì e non fa che magnificare la capitale francese. In attesa di partire, mi farò una cultura online:)

  2. babilonia Says:

    non sono mai stato a Parigi e chissà se e quando avrò occasione di vedere la splendida capitale.
    Sai che faccio? ti inserisco tra le mie letture, così potrò gustarmi le tue descrizioni. a presto, enrico

  3. kay Says:

    Che bello, un blog da Parigi!!
    Ti aggiungo subito al lettore di feed :)


Leave a Reply